Piantaggine

da Fitosofia
€13.90

Tradizione e Storia:
Il nome deriva dal latino planta, "talea", e agere, "fare, condurre", riferito al significato di favorire la fertilità della natura. Plinio la considerava una vera panacea, in grado di curare molte malattie. Galeno ne descrive la natura "frigida e secca nel secondo grado" e per questo la indica come pianta elettiva nel trattamento delle ulcere maligne, capace di giovare ai "flussi e alle dissenterie. "La Scuola salernitana ne pone l'indicazione per le malattie femminili, per curare metrorragie e problemi uterini.
Dal punto di vista energetico, la sua natura fredda giustifica la sua azione specificatamente antinfiammatoria e la sua capacità di eliminare l'umidità o calore, spesso presente in situazioni infettive o infimmatorie.

Azioni: La piantaggine è consigliata nelle infiammazioni della mucosa orofaringea, nella tosse secca e nelle bronchiti in virtù dell'azione emolliente e sedativa svolta dalle mucillagini sull'epitelio respiratorio. Ha anche azione antivirale e astringente grazie alla presenza dei tannini. Flavonoidi e saponine attribuiscono alla pianta proprietà diuretiche e blandamente sedative che ne giustificano l'utilizzo come antireumatico e diaforetico.

Indicazioni secondo l'uso tradizionale: flogosi delle prime vie aeree, bronchiti, tosse, raffreddore, gastriti, diarrea, infezioni urinarie, allergie, dermatiti, ulcere. Per uso esterno stomatiti, gengiviti, punture di insetti, ferite e piaghe.

Dosaggio consigliato: 40 gocce diluite in poca acqua 3 volte al dì.

Ingredienti: estratto idroalcolico (alcol, parte di pianta, acqua in rapporto droga/estratto da pianta fresca 1:1.75) di Piantaggine (Plantago Major L.) parte aerea con fiori

Tenore degli ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera pari a 120 gocce corrispondenti a 2.9g di estratto idroalcolico di Piantaggine

Formato: Flacone in vetro da 50 ml con pipetta contagocce